Novità per i lettori de Il Giornale di Trani. Da questo numero una rubrica traccerà un ponte di idee, opinioni e commenti tra il supporto cartaceo che avete in questo momento tra le mani e il nostro sito internet ilgiornaleditrani.it (o radiobombo.it che scriver si voglia). Ai nostri web lettori il nome della rubrica sarà già noto: Idola fori, un omaggio (baconiano) alle voci della piazza virtuale che tutti i giorni sul nostro sito crea dibattiti, opinioni, connessioni moderne tra persone che non rinunciano alla propria voce di cittadini. In ogni numero parleremo delle notizie più commentate, dei commenti stessi, da cosa si può evincere dalle opinioni dei cittadini cercando nei limiti del possibile di riportarne alcuni.
Indubbiamente a tenere banco per quasi tutto agosto è stato il caso del dottor Antonio Maldera, ortopedico in servizio presso l’ospedale di Trani licenziato dalla Asl Bt perché ha dichiarato il falso, ma che in realtà era in possesso di tutti requisiti per esercitare la professione di ortopedico e concorrere per l’incarico di primariato poiché aveva maturato i dieci anni di esperienza necessari per partecipare al concorso. Insomma, specializzazione guadagnata sul campo. Un dato interessante è che sebbene il dottor Maldera abbia effettivamente sbagliato, trattandosi comunque di una dichiarazione mendace, il il forum si è schierato quasi interamente dalla sua parte. Anche navigando su altri siti di informazione il trend è stato lo stesso. Molti i messaggi di vicinanza e non si può escludere che molti suoi colleghi abbiano utilizzato i forum per mandare messaggi di sostegno. “È un buon professionista, serio e rispettato, spero in un suo pronto reintegro” mentre qualcuno risponde che “un errore è un errore, non si può far finta di niente”. Tuttavia, numeri alla mano, Maldera ha il pieno sostegno degli internauti tranesi, anche se ovviamente è una statistica senza precisione scientifica. A chiudere i commenti un suggerimento di un lettore molto apprezzato nel forum: impegnare i militari della Guardia di finanza in operazioni di controllo su professionisti notoriamente evasori totali.
Monsignor Babini da Grosseto e Pontifex sono le new entry nel vocabolario del nostro forum. Babini utilizzò termini durissimi contro Elton John, chiamando i cattolici tranesi all'occupazione di piazza Duomo. Ma non solo l'occupazione non c'è stata, piazza Duomo è diventata una sorta di cartolina per le coppie gay che oramai considerano un must il bacio davanti la Cattedrale, tanto che Repubblica.it ha dedicato loro un fotoreportage.
L'intervista al Vescovo pubblicata da Pontifex.roma.it (dei primi giorni di agosto) era passata un po' in sordina ed è stato davvero un caso averla trovata su internet citata su un piccolo blog di un ragazzo di Torino. Ma questa è la rete: caso, pazienza, fortuna e infinite possibilità di collegamento (link). L'articolo pubblicato sul nostro sito il 15 agosto scorso è subito rimbalzato sulle pagine della Gazzatta del Mezzogiorno, che ha pubblicato quasi interamente l'intervista che è stata poi ripresa nei giorni successivi da Repubblica, il Fatto quotidiano di Padellaro e Travaglio e dal Riformista di Polito.
Qui i commenti si sono divisi si, ma tra i molto critici e i fortemente critici. Nessuno se l'è sentita nemmeno di provare a giustificare Babini. Certe inclinazioni della dottrina cattolica sono evidentemente troppo distanti dalla società contemporanea, quella che gli ambienti ecclesiastici chiamano “secolarizzazione” ha comportato una differenza che pare incolmabile. Trasformazioni a cui la chiesa dopo il Vaticano II ha cercato di dare ascolto, ma lo spirito postconciliare oggi appare troppo indebolito.
A proposito, Elton John è tornato. No, in realtà non sembra essere mai venuto da queste parti, ma il concerto, come forse oramai pochi di voi non sapranno, si farà. Cambiata la location (Monastero di Colonna) e data (22) ma si farà. Qui il forum è tornato a dividersi. Critica la maggior parte che lo considera un inutile spreco di danaro per una cartolina che a poco o nulla servirà. Contenti gli altri per la grande vetrina offerta alla città. Ma le critiche arrivano soprattutto per via della cattiva gestione dell'evento, tra conferme, smentite con accuse di supponenza e riconferme dell'ultimo minuto. Qualcuno ha voluto ricordare a Tarantini le parole dette durante la seconda conferenza stampa, quando il sindaco si mostrò molto critico nei confronti dello staff di John reo di aver posto condizioni inaccettabili e rivendicando la dignità della città di Trani che ha saputo dire no ad uno spettacolo troppo costoso. “Da oggi è Trani a porre le condizioni” disse una calda mattina di Luglio attorniato da membri della giunta e qualche statua di Bovio e Dante. Tutto vero. Ma la politica è anche capacità di cambiare direzione e propositi all'occorrenza. Questo è un esempio sulla cui gravità magari si può anche soprassedere.
Arcangelo Rociola