Nota ufficiale del Commissariato della Polizia di Stato in cui si rende noto l'arresto dei due rapinatori della Banca Popolare di Bari, rapina in cui, al fine di divincolarsi dal tentativo di farne ostaggio per la fuga, è rimasto ferito un consigliere comunale di Trani. Di seguito il comunicato con tutti i dettagli dell'operazione.
"Si comunica che, nella giornata di venerdì 30 aprile, personale del Commissariato di P.S. di Trani in collaborazione con quello di Cerignola procedeva al fermo di P.G. di iniziativa di Cinquepalmi Antonio, nato a Cerignola nel 1992, ivi residente, incensurato – perché fortemente indiziato dei reati di tentata rapina aggravata e lesioni aggravate – in concorso con altra persona allo stato ancora da identificare per la rapina in danno della Agenzia di Trani della Banca Popolare di Bari sita in C.so V. Emanuele nr. 281.
Infatti, alle ore 15.05 del 29 aprile personale della Squadra Volante di questo Commissariato interveniva per la segnalazione di rapina in atto presso il citato istituto di credito; giunti sul posto apprendeva che pochi minuti prima un giovane, di corporatura robusta alto circa mt.1,85, con capelli scuri lisci a volto scoperto giunto nei pressi della cassa profferiva ad alta voce la frase “questa è una rapina” invitando un dipendente ad aprire la bussola d’ingresso al fine di fare entrare il complice all’interno. Contemporaneamente si travisava il volto con calzamaglia di colore scuro ed estraeva dalla tasca un taglierino. Il dipendente della banca, preso dal panico, non apriva la bussola e quindi il malvivente non riusciva ad entrare nella banca ma rimaneva nell’area bancomat, invitando il complice ad uscire.
Quest’ultimo ottemperava all’invito e desisteva dal portare al termine la rapina, dirigendosi verso un cliente dell’Agenzia presente all’interno, prendendolo quindi in ostaggio al fine di guadagnarsi la fuga e procurandogli lesioni guaribili in gg. 3 s.c. ad entrambe le mani (il consigliere comunale di cui sopra, ndr). All’apertura della porta il malfattore si dava a precipitosa fuga rilasciando l’ostaggio e si allontanava per via Margherita di Borgogna unitamente al suo complice. Durante la fuga il rapinatore si disfaceva dalla calzamaglia che veniva rinvenuta nella adiacente via P. Palagano.
La dinamica dell’evento delittuoso veniva registrata dall’impianto di video sorveglianza del citato istituto dalle quali venivano estrapolate alcuni fotogrammi resi noti agli Uffici di Polizia limitrofi. In data 30 aprile c.a. personale dipendente del Commissariato di Cerignola, dopo aver attentamente visionato i fotogrammi, identificava il malvivente entrato in banca per il nominato Cinquepalmi Antonio e, pertanto, avviava le ricerche tese al rintraccio dello stesso.
Il Cinquepalmi veniva intercettato alle ore 13.30 circa in via Torricelli a Cerignola, a bordo della sua autovettura Fiat Punto. Il Cinquepalmi, accortosi del personale operante accelerava vistosamente la sua marcia allo scopo di darsi alla fuga.; ne scaturiva così un breve inseguimento che terminava tra in via Torricelli e via Urbe dove lo stesso veniva bloccato ed accompagnato presso gli Uffici del Commissariato di Cerignola ove veniva sottoposto a fermo di P.G.
Dopo le formalità di rito, il predetto Cinquepalmi veniva associato presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’A.G. competente informata tempestivamente".
L’ininterrotta l’attività investigativa condotta dai due Commissariati di P.S. consentiva di individuare nella mattinata odierna il complice del Cinquepalmi, identificato in DEPALMA Vincenzo, nato a Cerignola nel 1990, ivi residente, anch’egli incensurato, che veniva pertanto sottoposto a fermo di p.g., condotto presso la Casa Circondariale di Foggia e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria debitamente notiziata.
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