"I cittadini di Trani possono stare tranquilli, il mare di Trani non è inquinato da scarichi irregolari provenienti dalla fognatura nera". Tranquillizza tutti, il comandante della Polizia Municipale, Col. Antonio Modugno, incaricato dalla Procura della Repubblica di Trani di indagare sulle presunte emissioni inquinanti riscontrate in mare il 20 agosto scorso presso i terminali dei collettori alluvionali della città.
In mattinata, alla presenza dei responsabili dell'Ufficio Tecnico comunale, dell'Amiu, dell'Ufficio del Demanio Marittimo e dell'Acquedotto Pugliese e in coordinamento con Nicola Stringaro, dirigente responsabile del servizio igiene pubblica di Trani Asl/Bat 1, la Polizia Municipale ha portato a termine un controllo di polizia giudiziaria ambientale lungo i due collettori alluvionali che sboccano in corrispondenza del lungomare Chiarelli, a ridosso della villa comunale. Per circa un chilometro e mezzo, partendo dall'ex strada Torrente Antico (proprio alle spalle del comando della polizia municipale), i tecnici hanno accuratamente ispezionato le due condutture senza riscontrare alcun tipo di infiltrazione, né scarichi fognari abusivi. Nel corso dell'ispezione si è evidenziata solo la mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura.
"Nessuna traccia di allacciamenti fognari inquinanti", ribadisce Modugno secondo cui "a questo punto, riguardo al materiale sospetto avvistato in mare il 20 agosto scorso da parte di alcuni cittadini, l'ipotesi investigativa è che si sia trattato di un fatto episodico. Un caso provocato probabilmente dallo sversamento abusivo di liquami, in un tombino, da parte di un autospurgo. Attendiamo i risultati dei prelievi effettuati nei giorni scorsi ma ritengo che i cittadini possano star sicuri sul generale buono stato di salute del mare di Trani".