All'indomani dello spettacolo che si è tenuto in piazza Duomo, dal titolo "Notte Mediterranea", ecco le prime immancabili polemiche. Ci giunge in redazione una lettera firmata in cui si afferma che “la manifestazione non era altro che la registrazione di uno spettacolo per la Tv, che poco teneva in considerazione le aspettative del pubblico, non solo di quei 400-500 eletti sistemati a sedere sul piazzale e costretti dal presentatore ad applaudire, sorridere, non muoversi, non fumare, ma, mi riferisco soprattutto a quelle migliaia di persone che si aggiravano nella zona circostante la Cattedrale alla ricerca di uno spazio da cui si potesse intravedere il palco dello spettacolo. Era stato installato anche uno schermo gigante (ma non troppo) in piazza Re Manfredi, ma questo consentiva solo la visione, dal momento che l'audio non c'era.Oltre a questi inconvenienti, il pubblico "non eletto" doveva sopportare anche l'inopportuna presenza delle automobili, alle quali era consentito circolare tra un fiume di pedoni, e addirittura era Consentito parcheggiare in piazza Castello, tra la gente che assisteva al maxi-schermo.Si pensava che questo spettacolo, organizzato dalla nostra parlamentare Gabriella Carlucci, potesse in qualche modo colmare le molte lacune dell’Estate Tranese, ma cosi non è stato. E non è stata nemmeno per i nostri Amministratori l'occasione buona per cercare dì fornire un'immagine migliore di Trani: infatti, come sempre, nel centro storico regnavano il caos ed il disordine pubblico, alla presenza di qualche inerme vigile urbano ausiliario.