L'Assessore al Turismo Franco Caffarella non nasconde la sua soddisfazione per la riuscita della serata di “Notte Mediterranea”, ma, sulle polemiche, sottolinea “l'impegno profuso proprio dal Comune di Trani per cercare di rendere l'evento il più possibile rispondente alle esigenze richieste sotto il profilo organizzativo e televisivo dalla produzione, senza rinunciare alla partecipazione popolare. Il nostro patrocinio - spiega Caffarella - non si è limitato alla mera concessione del luogo, per il quale credo sia doveroso ringraziare la Curia e la Capitaneria per le autorizzazioni rilasciate. I vari uffici comunali (settore turismo, ufficio tecnico, darsena comunale, polizia municipale e Amet) si sono prodigati per far fronte a tutte le richieste che l'organizzazione poneva, dal palco alla previsione di una platea, dalla logistica generale a quella di coordinamento con le Forze dell'Ordine per la sicurezza dell'evento, "costruito" per esigenze televisive. Per dare la possibilità a quante più persone di assistere a "Notte Mediterranea", siamo riusciti ad ottenere dalla produzione che altre 600 sedie fossero disponibili ben oltre lo spazio transennato, allestendo anche un maxi schermo in piazza Re Manfredi. Sin dal principio – prosegue Caffarella - abbiamo lavorato per far sì che quest’occasione di promozione turistica della Città, nata all'insegna di una profìcua collaborazione tra Istituzioni, al di là delle differenze politiche, potesse riuscire a far sentire un po' tutti protagonisti di una serata dedicata a Trani e alla sua gente. Non posso evidenziare, con una nota di rammarico, che sul palco non vi è stato cenno alcuno al grande spirito di collaborazione ed all'impegno profuso dall'apparato tecnico ed organizzativo del Comune di Trani per la riuscita dell'evento”.